Il personal branding e Zidane

Il Real Madrid, squadra più famosa e titolata al mondo, ha esonerato ieri il suo allenatore Rafpersonal branding zidanea Benitez.

La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo. Tutti si interrogano sull’opportunità del provvedimento e sull’effettiva qualità del suo successore: Zinedine Zidane.

Senza entrare nei meriti tecnici della cosa (non è questa la sede più adatta), vorrei soffermarmi sulla scelta del nuovo allenatore dei blancos.

Leggo oggi di un crescente scetticismo degli appassionati verso il popolare Zizou in versione coach. C’è chi ne sottolinea la poca esperienza, chi non lo reputa un leader equilibrato, chi dubita della sua predisposizione all’insegnare calcio.

Ma perchè la scelta della dirigenza Real è caduta senza esitazioni su un personaggio come Zinedine Zidane? Oltre a connotazioni di carattere economico (il francese era già sul libro paga delle merengues), Zidane ha fatto valere tutto il peso del proprio brand all’interno dell’ambiente madridista.

Un marchio consolidato, vincente, professionale, capace di minimizzare l’impatto di eventi distruttivi in tema di reputazione come la testata a Marco Materazzi nella finale del mondiale di Germania del 2006.

Un brand supportato da una reputazione inattaccabile, dunque. Caratteristica determinante nella scelta, che ha permesso di soppiantare in un solo colpo, la mancanza di esperienza e la presenza di eventuali altri candidati.

Dopo aver appeso le scarpette al chiodo ed aver vinto praticamente tutto, Zizou ha ricoperto diverse cariche dirigenziali all’interno del Real Madrid, mettendo in risalto le sue qualità organizzative, linguistiche e di pubbliche relazioni. Nel 2001 è divenuto ambasciatore dell’O.N.U. nella lotta contro la povertà, mentre nel 2011 ha pubblicato il libro autobiografico “La semplice eleganza di un eroe”.

Nel suo percorso post agonistico, Zidane ha costruito un’immagine che ha:

  1. Migliorato la propria percezione negli altri
  2. Rafforzato la fiducia di collaboratori ed addetti ai lavori
  3. Favorito nuove opportunità di business

In pratica ha eseguito i tre step fondamentali del personal branding per creare un marchio di successo. Metterli in pratica è semplicissimo, molto più che tirare una testata.

MarcoTomasone.it

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