I ‘Se’ che ostacolano il tuo personal branding

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Quando una semplice congiunzione può fermare il tuo personal branding.

In un percorso di personal branding, ed in particolar modo nella sua fase di definizione degli obiettivi, c’è una congiunzione che fa da preludio ad una serie di scuse. Sto parlando del ‘Se‘.
L’utilizzo di queste due lettere esprime spesso una posizione di dubbio, di incertezza, di difesa. Dona alla persona un’aurea densa di timori e paure che non giova allo sviluppo della sua vision.

Ho voluto evidenziare i quattro ‘Se’ più comuni che limitano lo sviluppo di un percorso di personal branding.


1. SE fossi più giovane…

2. SE non ci fosse la crisi…

3. SE avessi tempo…

4. SE avessi i soldi…

1. Se fossi più giovane…

Pensare di essere “troppo vecchi” per il cambiamento è un errore madornale. La necessità di modificare il proprio status, di realizzare la propria visione, il proprio sogno, non può essere fermata da un dato anagrafico. Anzi. L’età adulta spesso libera dalle angosce giovanili legate all’impellente necessità dell’essere produttivi ad ogni costo. Mette in una condizione di sostanziale tranquillità che aiuta a focalizzare meglio gli obiettivi.
Che il dato anagrafico sia un inutile costrutto mentale, lo dimostra il fatto che sono tantissime le persone che hanno raggiunto il successo in età adulta. Gandhi, giusto per citare un esempio che mi sta molto a cuore, prese piena coscienza della sua visione a 61 anni.

“Chi smette di imparare è vecchio, sia a venti o ottant’anni.”

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2. Se non ci fosse la crisi…

Farsi limitare dalla congiuntura economica non porta a nulla. Diventa necessario essere resilienti e riorganizzare i propri obiettivi. Può sembrare banale, ma la crisi deve rappresentare un’opportunità di crescita. Deve far emergere la tua unicità; il tuo saper essere un valore aggiunto. Rimanere immobili è distruttivo. Deve diventare un momento di ridefinizione delle priorità. Cosa conta davvero? In cosa mi devo concentrare? Cosa devo smettere di fare?

“Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.”

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3. Se avessi tempo…

Il ‘Se’ più utilizzato in assoluto. Lamentare l’assenza di tempo è un modo, più o meno indolore, per dire agli altri, ma soprattutto a te stesso che non si ha voglia di fare una determinata cosa. Si tratta di una sorta di indicatore del tuo coinvolgimento emotivo. Meno tempo riusciamo a trovare per fare qualcosa, meno quella cosa ci interessa. Tuttavia ci sono persone che davvero non riescono a controllare la propria giornata.
La gestione del tempo è un’arte che va appresa. Esistono molteplici tecniche per ottimizzarla: dal diagramma di Gantt alla tecnica del pomodoro fino alla regola di Pareto e le dinamiche del timeboxing. In rete o in libreria potrai ampiamente approfondire questi argomenti.
Il mio suggerimento è quello di aumentare la quantità di tempo a tua disposizione. Puoi farlo individuando delle priorità e concentrarti solo su di esse, delegando compiti di routine ed eliminando sprechi in operazioni inutili e poco produttive.

“La cattiva notizia è che il tempo vola. La buona notizia è che sei il pilota.”

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4. Se avessi i soldi…

Starbucks, Ralph Lauren, Ryanair, Luxottica, Diesel, Technogym. Cosa hanno in comune questi famosissimi brand? Non lo sai? Te lo dico io: sono tutti stati creati da persone prive di disponibilità economiche.
Se hai una vision solida e concentri nella sua realizzazione passione, determinazione e competenza, il denaro si rivelerà un elemento del tutto secondario.
Il consiglio che posso darti è: buttati! Inizia il tuo viaggio! Non aspettare di avere tutti i pezzi per comporre il puzzle. Forse è un’opera che non completerai mai, ma riuscirai comunque ad apprezzarne i contorni ed i colori vivi di vibrante passione.

“Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.”

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Dimmi la verità: qual è il ‘Se’ che usi più spesso?

Marco Tomasone - personal branding

 

 

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