Una storia di personal branding: Kasete Naufahu Skeen

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Sogni e personal branding: la storia di Kasete.

Il Regno di Tonga, piccolo stato insulare della Polinesia, è una delle mete più sognate dell’oceano Pacifico. Mare da sogno, vegetazione incontaminata, gente cordiale ed accogliente.

Qui vive Kasete Naufahu Skeen. Nato nel 1982 a Londra da padre tongano e madre inglese, Kasete ritorna presto nella sua isola e, stabilitosi nella capitale Nukuʻalofa, inizia a lavorare come organizzatore di eventi musicali. In pochi anni diventa un punto di riferimento per l’intera comunità. Una professionalità consolidata che varca i confini della piccola isola polinesiana fino a farlo diventare l’organizzatore del prestigioso Opera Holland Park Festival di Londra.

Ma Kasete ha un altro sogno. All’età di 12 anni, durante una gita scolastica a Kitzbuhel in Austria, scopre il mondo dello sci. Da quel momento disegnare traiettorie sulla neve diventa la cosa più bella del mondo. La cosa più sensata da fare nella vita.

la tua strada è il tuo sogno

Nel corso degli anni l’amore per questo nuovo, sconosciuto, sport, non fa che aumentare. La passione è talmente forte che decide di fissarsi un obiettivo apparentemente assurdo: qualificarsi ai Giochi Olimpici Invernali del 2018 di Pyeongchang, in Corea del Sud, in rappresentanza dell’assolato regno di Tonga.

Eludendo la diffidenza e l’ironia dei più, Kasete lascia il suo lavoro di manager per dedicarsi totalmente al suo sogno.

Perché se una strada non ti porta dove vuoi andare, meglio cercarne una nuova.

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È così motivato che cambia completamente stile di vita: niente più ore piccole, basta fumo e dieta ferrea che lo porta a perdere fino a 25 chili.

Come ogni visione che si rispetti, anche quella di Kasete necessita di una mission; ovvero di una serie di strumenti preposti alla realizzazione dell’obiettivo imposto.

Primo della lista, la possibilità di allenarsi su piste innevate. Un dettaglio non trascurabile piuttosto complicato da realizzare. Ma il giovane tongano non si spaventa. Per far fronte all’investimento economico richiesto da una simile operazione, Kasete si affida al networking.

Sostenuto da uno sponsor tecnico (la Vist) e da una campagna di crowfunding lanciata dal suo blog, ottiene le risorse per iniziare ad allenarsi sulle Alpi sotto la guida dell’ex tecnico azzurro Hermann Aigner.

Gli insegnamenti di Kasete

Riepilogando, ci sono ben sei elementi chiave che rendono la storia di Kasete Naufahu Skeen esemplare in ottica di personal branding. Considerazioni che ti fanno capire che quando c’è la passione, quando veramente motivati, ogni sogno può realizzarsi. Nello specifico ti sto parlando di:



1. Presenza di una visione ben strutturata

2. Propensione al cambiamento (abbandono del vecchio lavoro, cambio abitudini)

3. Superamento degli ostacoli (altrui diffidenza, scarsità di risorse, scarsa abilità)

4. Ricorso al networking per ottenere i mezzi necessari per realizzare la vision

5. Raccontare e diffondere la propria storia creando empatia ed ottenendo consensi

6. Adozione di un mentore


Manca giusto un anno alle olimpiadi coreane. Non sappiamo ancora se Kasete riuscirà a qualificarsi o meno. Per ora è entrato in graduatoria ai Mondiali di St. Moritz. La strada verso i giochi olimpici è ancora lunga. Ci riuscirà? Io scommetto di si e tu?

Marco Tomasone - personal branding

 

 

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