3 cose da imparare dal personal brand di Babbo Natale

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Quando Babbo Natale ispira il tuo personal brand.

“A Natale siamo tutti più buoni”. Così recita il vecchio adagio. Per tener fede a questo detto, ogni anno, di questi tempi, dedichiamo gran parte dei nostri pensieri alla ricerca del regalo giusto per chi ci sta a cuore. Spesso l’impresa si rivela tutt’altro che semplice con risultati dal dubbio esito.

Chi non ha di questi problemi sono sicuramente i più piccoli. Per i bambini la richiesta dei doni è naturalmente demandata alla tradizionale missiva indirizzata a Babbo Natale.

È innegabile che il personal brand di Santa Claus sia, per ogni bambino, solido ed inattaccabile. Un modello talmente forte che può (e deve) essere preso ad esempio nel relazionarsi, oltre che con i piu piccoli, con il prossimo in generale.

In particolare ho isolato 3 caratteristiche chiave del personal brand di Santa Claus cui ispirarsi. Ovvero:

1. La capacità di ascoltare

2. Il rispetto delle aspettative

3. Il beneficio reale arrecato

1. La capacità di ascoltare

Ciò che cattura subito i bambini è la capacità di Babbo Natale di ascoltare ogni singola richiesta. È un punto fermo, incentrato su una comunicazione sincera. Una sorta di ascolto attivo estremamente empatico. Babbo Natale sa come si è comportato il bambino e quest’ultimo sa che non può mentire. Il legame è talmente solido che la menzogna non può sussistere. Allo stesso modo, nel tuo personal branding devi familiarizzare con il tuo interlocutore, sviluppando un dialogo sincero ed applicando quella che già Plutarco definì come “l’arte di ascoltare” (L’arte di saper ascoltare, Plutarco) incentrata sulla creazione di un “gioco a due” nella conversazione, senza barriere e preconcetti.

2. Il rispetto delle aspettative

Come ci ricorda Francesca Ungaro l’aspettativa è quello che vorremmo che sia, quello che speriamo si avveri.
Non va confusa con il desiderio. L’aspettativa non sta “ferma”. Cresce e si evolve con le nostre azioni ed i nostri comportamenti. I bambini la commisurano in base alle loro azioni. Sanno esattamente cosa potersi aspettare e, salvo rari casi, Babbo Natale sarà in grado di rispettarle e soddisfarle. Questo consolida il legame, cementando la fiducia.
Allo stesso modo devi cercare di non disattendere le aspettative dei tuoi clienti. È fondamentale rispondere alle richieste in maniera puntuale e completa. Solo così incrementerai la tua credibilità, aumentando la fiducia nei confronti del tuo brand.

3. Il beneficio arrecato

La cosa che più rende felici i bambini è lo scoprire che i doni trovati sotto l’albero rispettano in pieno le proprie richieste. Quel gioco tanto desiderato altro che non è che la risposta ad un’esigenza. Soddisfarla arreca un beneficio notevole. Colma una lacuna e rende felici. Ugualmente devi pensare ad offrire prodotti e servizi che rispondano ad una reale necessità del tuo target di riferimento. Solo così verrai percepito come utile e scalerai posizioni nelle classifiche di gradimento del mercato.

Fai tesoro di questi tre insegnamenti e non smettere mai di migliorare il tuo personal brand. Non c’è miglior regalo che possa fare e farti.

Con questo articolo chiudo il primo anno di vita del mio blog. Ringraziandoti per seguirmi con tanta costanza ti faccio i miei più sinceri auguri di buon Natale e felice anno nuovo.

Ci leggiamo nel 2017!

Marco Tomasone - personal branding

 

 

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